Oggi, 2 dicembre, Verdi Ambiente e Società sarà in Piazza del Campidoglio insieme ai Comitati e ai cittadini che si stanno battendo per dire No all’inceneritore che si vorrebbe costruire a Roma.
Giovedì c’è stata l’udienza al Consiglio di Stato sui ricorsi presentati anche dalla nostra associazione insieme al “Comitato No all’Inceneritore a Santa Palomba” contro la sentenza del TAR che non ha riconosciuto le giuste argomentazioni presentate dai nostri avvocati il 19 luglio.
Nel frattempo è stato pubblicato il bando di gara che non fa che peggiorare tutte le nostre preoccupazioni e avvalorare purtroppo le nostre peggiori ipotesi. Infatti il progetto del nuovo inceneritore a Santa Palomba già prevede un aumento dei costi che erano stati preventivati: non si parla più di trasporto su ferro ma ci saranno solo camion che percorreranno ogni ora, l’Ardeatina; non sarà pronto per il Giubileo ma 3 anni dopo; ci saranno 150 mila tonnellate di cenere pesanti da smaltire e, dulcis in fondo, le emissioni di CO2 saranno catturate con un impianto “sperimentale”.

Per questi motivi siamo fiduciosi di una sentenza favorevole ai nostri ricorsi da parte del Consiglio di Stato, ma crediamo sia importante farci vedere in piazza in tante e tanti per dire NO a questo impianto inutile e dannoso.
Abbiamo sempre detto che strade diverse per affrontare lo smaltimento dei rifiuti ce ne sono e sono quelle indicate da tempo anche dal Parlamento Europeo. Riduzione, raccolta differenziata e riciclaggio per favorire l’economia circolare e per contrastare inquinamento e riscaldamento globale Verdi Ambiente e Società continuerà questa battaglia per l’ambiente e la salute insieme ai Comitati e ai cittadini.
Stefano Zuppello
Presidente di Verdi Ambiente e Società
