Al via la XXI edizione della Campagna MANGIASANO:
una terra sana per un cibo sano
Dal 22 maggio al 16 ottobre iniziative in tutta Italia per promuovere biodiversità, agroecologia e sicurezza alimentare.
“Domani 22 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, prende il via, la Campagna MANGIASANO giunta alla sua XXI edizione, promossa da Verdi Ambiente e Società per sensibilizzare cittadini e istituzioni sui temi della qualità del cibo, della sicurezza alimentare e della sostenibilità agricola.
La campagna si concluderà il 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.
Nata dall’esperienza delle storiche campagne contro l’uso dei pesticidi e contro gli OGM in agricoltura, MANGIASANO rappresenta oggi un punto di riferimento nazionale nella promozione di un modello agricolo fondato sulla biodiversità, sulla tutela delle produzioni locali, sulla stagionalità e sul rispetto del lavoro agricolo.
Nel corso degli anni, la campagna ha affrontato temi centrali come il contrasto alle pratiche agricole intensive, la riduzione dell’uso dei pesticidi, la lotta allo spreco alimentare, la promozione di una sana alimentazione e la difesa della piccola agricoltura contadina, opponendosi inoltre alla liberalizzazione degli OGM e delle nuove tecniche genomiche (NGT).
Attraverso iniziative pubbliche, approfondimenti scientifici e proposte concrete, MANGIASANO ha ottenuto importanti riconoscimenti istituzionali, ricevendo nel tempo il patrocinio della Presidenza della Repubblica, di Ministeri, Regioni italiane, della Commissione Europea e delle Nazioni Unite.
Anche quest’anno la Campagna si avvale della collaborazione delle associazioni ARI, FIRAB, Centro Internazionale Crocevia e CFU-Italia odv. Grazie inoltre ai media partner Teleambiente, Ecograffi, Ecofuturo e Gusto 24, la campagna è riuscita a raggiungere negli anni un pubblico sempre più ampio.
Per questa XXI edizione è stato scelto un tema semplice quanto incisivo: “Una terra sana per un cibo sano”. Uno slogan che sintetizza una visione chiara: non può esistere un’alimentazione di qualità senza un ambiente in equilibrio e senza cibo prodotto su una terra sana.
Il sistema alimentare globale è oggi attraversato da profonde contraddizioni: da un lato la crescente domanda di cibo, dall’altro modelli produttivi che mettono a rischio l’equilibrio degli ecosistemi e la salute umana.
L’agricoltura intensiva, l’uso massiccio di pesticidi e la diffusione degli organismi geneticamente modificati (OGM) si inseriscono in un paradigma che non è più sostenibile. A ciò si aggiungono le tensioni geopolitiche e i conflitti legati alle risorse energetiche, che destabilizzano ulteriormente un sistema alimentare ancora fortemente dipendente dai combustibili fossili.
La progressiva marginalizzazione dell’agricoltura contadina, spesso penalizzata da politiche orientate a logiche industriali e produttivistiche, contribuisce inoltre ad aggravare uno scenario globale che incide direttamente sulla biodiversità, sulla sicurezza alimentare e sul diritto al cibo, ampliando le disuguaglianze sociali ed economiche.
La XXI edizione della Campagna MANGIASANO rilancia quattro obiettivi prioritari per costruire un modello agricolo più giusto e sostenibile:
- sostenere pratiche agricole che tutelino la salute del suolo e la biodiversità;
- difendere il ruolo delle piccole aziende agricole come presidio del territorio e delle comunità locali;
- garantire regole commerciali coerenti con gli standard ambientali europei;
- promuovere un’agricoltura agroecologica, meno dipendente dai combustibili fossili e maggiormente orientata alla sostenibilità climatica ed energetica.
MANGIASANO 2026 si propone come uno spazio di riflessione e azione, con l’obiettivo di promuovere un cambio di paradigma verso un modello agricolo e alimentare più equo, sostenibile e rispettoso dei limiti ambientali, capace di restituire centralità ai territori, alla biodiversità e al lavoro contadino.
Con le iniziative previste in numerose città italiane, MANGIASANO 2026 vuole riaffermare un messaggio fondamentale: il futuro del cibo riguarda tutti. Il cambiamento passa dalle scelte quotidiane, ma soprattutto da una trasformazione profonda delle politiche agricole e dei modelli produttivi.
Una terra sana è la condizione irrinunciabile per un cibo sano.”
Stefano Zuppello
Presidente VAS

