Condividiamo la dichiarazione del Presidente di Verdi Ambiente e Società, Stefano Zuppello.
COP 30: VERDI AMBIENTE E SOCIETÀ IN PIAZZA PER LA GIUSTIZIA CLIMATICA E LA GIUSTIZIA SOCIALE
Verdi Ambiente e Società sarà in piazza per lo Sciopero Globale per il Clima organizzato da Fridays For Future e sabato 15 novembre a Roma per la manifestazione di Climate Pride.
Le richieste sono chiare: la COP 30 che si sta svolgendo a Belém in Brasile, dovrà dare risposte coerenti e coraggiose a partire dall’uscita dell’uso del fossile che oltre a determinare la crisi climatica è tra le principali cause delle guerre e delle crisi sociali.
Dopo 10 anni dalla COP 21 di Parigi 2015 gli obbiettivi che si erano faticosamente fissati non solo non sono stati raggiunti, ma sembrano addirittura allontanarsi grazie ai governi soggiogati dalle lobby dei fossili e da quelle delle armi
Il cambiamento climatico in atto e le guerre in corso, a partire dal genocidio avvenuto in Palestina e dall’invasione in atto in Ucraina, determinano l’allargamento delle disuguaglianze
Prova di questo è la rincorsa al riarmo dell’Europa e degli USA a discapito di fondi da destinare alla transizione ecologica.
Per questo, in tutto il mondo il movimento ambientalista sarà in piazza per chiedere che a Belém si volti pagina con decisione e si avvii un percorso virtuoso e determinato per la decarbonizzazione e, per chiedere che si fermino guerre e riarmo.
C’è bisogno di scelte politiche coerenti in tutto il Pianeta per contrastare il cambiamento climatico. Scelte i cui costi non devono ricadere sulle popolazioni socialmente ed economicamente più fragili.
Saremo in piazza in tante e tanti per la giustizia climatica e la giustizia sociale.
