APPELLO DI VERDI AMBIENTE E SOCIETÀ: L’ITALIA SI IMPEGNI A COP28 PER OTTENERE ATTI CONCRETI CHE CONTRASTINO L’EMERGENZA CLIMATICA
L’Associazione Verdi Ambiente e Società si pronuncia in merito alla partecipazione italiana alla COP28, che si è aperta oggi a Dubai, esprimendo profonde preoccupazioni.
Questa partecipazione arriva sotto l’ombra di decisioni politiche controverse, tra cui l’apertura a nuove trivellazioni petrolifere, la promozione dell’uso del gas naturale, e un approccio favorevole al nucleare come soluzione ai cambiamenti climatici.
Parallelamente, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha pubblicato i risultati della sesta Indagine sul Clima. Il sondaggio, condotto tra agosto e settembre 2023, ha rivelato che gli italiani sono profondamente preoccupati per le sfide economiche e ambientali che il paese sta affrontando:
- Il caro vita e i problemi ambientali sono visti come le maggiori sfide in Italia;
- Un’economia neutra dal punto di vista climatico è considerata possibile solo se affrontata insieme alla riduzione delle disuguaglianze;
- Un’economia neutra dal punto di vista climatico è considerata possibile solo se affrontata insieme alla riduzione delle disuguaglianze;
- C’è un ampio sostegno per la sospensione di sussidi e agevolazioni fiscali a settori nocivi per l’ambiente, come il trasporto aereo e le aziende legate ai combustibili fossili;
- Un Incremento delle imposte sui redditi più alti per sostenere chi adotta misure a favore del clima, soprattutto nelle fasce di reddito più basse, trova un’ampia accoglienza;
- Gli italiani ritengono che il governo debba offrire compensazioni finanziarie ai paesi più colpiti dai cambiamenti climatici.
Questi risultati riflettono un crescente riconoscimento in Italia delle gravi conseguenze dei cambiamenti climatici e dell’urgenza di interventi immediati, sia a livello nazionale che globale. In questo contesto, le richieste principali degli italiani si concentrano su una transizione giusta ed equa, sia a livello nazionale che internazionale, e su misure fiscali che supportino questa transizione.
L’Associazione Verdi Ambiente e Società sollecita quindi la delegazione italiana a COP28 a tenere in considerazione questi dati, riflettendo le preoccupazioni e le aspirazioni dei cittadini italiani. Si sottolinea l’importanza di politiche che promuovano una transizione giusta e sostenibile, ponendo l’accento sulle responsabilità globali dell’Italia e sull’urgenza di azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico.
In conclusione, mentre la delegazione italiana si appresta a partecipare alla COP28, si trova ad affrontare la sfida di rappresentare un paese in cui la consapevolezza e la preoccupazione per il cambiamento climatico sono in aumento, e dove c’è una forte richiesta di azioni concrete e giuste per affrontare la crisi climatica.
La posizione dell’Italia a COP28 sarà un test cruciale per mostrare il suo impegno verso un futuro più sostenibile e giusto.
L’Associazione Verdi Ambiente e Società rimarrà attenta e vigile sulle decisioni e gli impegni presi durante l’evento.
