Di SILVIA TRUZZI, IL FATTO QUOTIDIANO, 6 APRILE 2022 L’Italia ripudia la guerra. Così dice l’articolo 11 della Costituzione: il verbo, oggetto di dibattito durante i lavori, fu preferito ad altri dai costituenti proprio perché esprime un rifiuto inequivocabile. Con Michele Ainis, ordinario di Diritto costituzionale a Roma Tre, proviamo a capire come, e se, questo principio si accorda con…
GUERRA E PACE. L’orrore della guerra arriva a livelli insostenibili con le immagini atroci che giungono da Bucha. Qui non ci sono più distinguo e la condanna non può che essere totale. I pacifisti senza se e senza ma, sospettati e insultati, esistono. Una carovana è stata a Leopoli, un’altra sta partendo. E ieri in Sicilia marcia in ricordo della grande…
SCENARI. I crimini di guerra vanno perseguiti dal potere giudiziario internazionale. I politici si devono invece occupare di trattare per giungere il prima possibile ad un cessate-il-fuoco Di DANIELE ARCHIBUGI*, IL MANIFESTO, 5 APRILE 2022 Dopo Carla Del Ponte, nota ex-Procuratrice dei Tribunali per i crimini di guerra nella ex-Jugoslavia e in Rwanda, anche il Presidente Usa Joe Biden ha definito…
IPCC. L’ultimo sos degli scienziati dell’Onu sull’emergenza climatica Di DANIELA PASSERI, IL MANIFESTO, 5 APRILE 2022 «Senza un’immediata e profonda riduzione delle emissioni che alterano il clima in tutti i settori, non sarà possibile limitare il riscaldamento climatico a 1,5°C. In questa prospettiva, nuovi investimenti in infrastrutture per i combustibili fossili diventeranno carta straccia, oltre a mettere ad ulteriore rischio il…
EFFETTO UCRAINA. Letta e Conte invocano misure dell’Unione europea Di GIULIANO SANTORO, IL MANIFESTO, 5 APRILE 2022 «In questo momento la formidabile dipendenza energetica dalla Russia è davvero difficile da giustificare e da sopportare» dice Roberto Cingolani nella giornata in cui il tema torna con forza nell’agenda della politica europea. Il ministro della transizione energetica partecipa a una delle Agorà del…
EDITORIALE. Di fronte alla distruzione di un paese europeo, gli Stati dell’Unione litigano sul prezzo da scontare all’invasore, pur essendo chiaro a tutti che solo chiudendo i rubinetti di Putin, solo bloccando del tutto quel miliardo di euro al giorno destinato alla Gazprom dello Zar, le sanzioni rispetterebbero la propria finalità, ovvero dare una chance al negoziato e fermare la guerra…
Di ALESSANDRO ORSINI, IL FATTO QUOTIDIANO, 5 APRILE 2022 Riflettere sulle cause della guerra in Ucraina è una perdita di tempo, un inutile esercizio accademico da intellettuali perdigiorno.È difficile immaginare un’idea più sbagliata di questa: un’idea che potrebbe provocare la morte di milioni di europei. Nessun conflitto internazionale ad alto potenziale nucleare può essere superato se le sue cause non…
