Condividiamo il comunicato stampa del circolo VAS Napoli che denuncia il grave stato di abbandono in cui versa la Villa Romana di San Limato a Cellole
VILLA ROMANA DI SAN LIMATO A CELLOLE, TRA INCURIA ED ABUSIVISMO
La villa suburbana del II sec. A.C., in località Punta San Limato, nel Comune di Cellole, è una importante risorsa di grande valore archeologico, ma purtroppo non solo resta tuttora poco o per nulla valorizzata e resa visitabile, ma appare addirittura abbandonata colpevolmente al degrado, oltre ad essere stata in parte privatizzata.
Come associazione Verdi Ambiente e Società, avendo già in passato (2019) denunciato tale incredibile situazione, a distanza di 7 anni non possiamo non reiterare la nostra denuncia, sebbene le autorità locali – anche recentemente – abbiano affermato che si tratta di un bene culturale da valorizzare, laddove invece l’evidente abbandono dei resti archeologici e la parallela ed incredibile utilizzazione di un lato della stessa villa come residenza privata, grazie ad una approssimativa e discutibile ristrutturazione, smentisca clamorosamente tali dichiarazioni.
Ancora più grave è il mancato intervento nel merito da parte della Sovrintendenza competente (SABAP di Caserta-Benevento), che viceversa ha partecipato il 9 aprile scorso ad un incontro pubblico dall’impegnativo titolo Villa San Limato tra storia e futuro: risultati, progetti e visioni”, senza che nulla di evidente sia emerso da allora per sanarne il degrado e verificare la sussistenza di gravi abusi edilizi a danno di un bene pubblico di rilevante valore culturale.
Ermete Ferraro
Referente VAS Napoli






