Condividiamo le dichiarazioni di Ermete Ferraro, referente del circolo territoriale VAS Napoli in merito alla “rigenerazione” verde effettuata a Villa Floridiana a Napoli.
VAS Napoli scrive alla direttrice della Floridiana,
chiedendo conto delle criticità rilevate
Ermete Ferraro, responsabile del Circolo di Napoli e membro del Comitato Esecutivo dell’Associazione nazionale di protezione ambientale V.A.S. – Verdi Ambiente e Società APS, in una nota indirizzata alla arch. Almerinda Padricelli, nuova Direttrice del Museo Duca di Martina ed anche dei ‘Musei Nazionali del Vomero’, ha espresso disappunto per le condizioni attuali della Villa Floridiana, rilevando una serie di elementi negativi che contraddicono la dichiarata ‘rigenerazione’ del suo patrimonio verde, vanificando le reiterate promesse di una piena e soddisfacente fruibilità dello storico parco vomerese, in primo luogo da parte dei cittadini oltre che dei turisti che pure ne fanno meta di visita.
“Il vialone di accesso da via Cimarosa, recentemente riaperto, si presenta ‘desertificato’ da una drastica ed antiestetica potatura radicale degli arbusti verdi sui pendii laterali, ridotti a bassi scheletri peraltro durante un periodo dell’anno non indicato per tali operazioni – scrive Ferraro – Sul lato adiacente l’ingresso di via A. Falcone si prosegue con l’ennesimo abbattimento fuori stagione di alberi, peraltro in un’area non praticabile dai visitatori e quindi a rischio zero per la sicurezza, depauperando ulteriormente il patrimonio arboreo della Floridiana”.
Mentre striscioni propagandistici continuano a proclamare “stiamo lavorando per voi”, inoltre, la nota denuncia invece una grave anomalia in una zona di un parco storico interdetta ai visitatori, ma assurdamente aperta alle autovetture, un vero garage a cielo aperto dove sono stati contati più di venti veicoli parcheggiati, per cui è legittimo chiedere chi abbia autorizzato, o comunque consentito, questa grave ed anomala situazione.
“Attendiamo un riscontro dalla neo-Direttrice, alla quale auguriamo buon lavoro ma cui abbiamo il dovere di segnalare elementi di criticità che vanno assolutamente superati, a partire dalla risposta alle osservazioni critiche di V.A.S.“ conclude Ferraro.
(*) Documentazione fotografica di quanto denunciato è presente sulla pagina: https://www.facebook.com/vasnapoli/
