Ieri Iniziativa del Movimento nazionale CER(S) e del Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS che, insieme ad associazioni ambientaliste e realtà territoriali provenienti da tutta Italia, hanno protestato davanti la sede del GSE in Roma contro le lungaggini burocratriche che impediscono uno sviluppo efficiente delle Comunità Energetiche.
Verdi Ambiente e Società, che ha seguito e promuove la costituzione e lo sviluppo delle CERS, sostiene da sempre queste forme di comunità che sono la risposta concreta e socialmente sostenibile per una reale Transizione Energetica fuori e oltre le fonti energetiche fossili.
Questo il loro comunicato stampa. Al termine della manifestazione una delegazione delle reti territoriali è stata ricevuta dal GSE per un lungo incontro alla presenza dell’A. D., di dirigenti e funzionari dell’ente.
Comunità Energetiche: dopo la mobilitazione davanti al GSE aperto un tavolo permanente di confronto con le reti territoriali delle CER(S)
Si è svolta ieri, mercoledì 20 maggio, davanti alla sede del GSE – Gestore dei Servizi Energetici di Roma, la mobilitazione promossa dal Movimento nazionale CER(S) e dal Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS insieme a comunità energetiche, associazioni ambientaliste e realtà territoriali provenienti da diverse regioni italiane.
La manifestazione, accompagnata dallo slogan “Le CER(S) non possono più aspettare”, aveva l’obiettivo di portare all’attenzione pubblica e istituzionale le criticità amministrative, operative e normative che stanno frenando la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali nel nostro Paese.
Una delegazione delle reti territoriali è stata ricevuta dal GSE per un lungo incontro alla presenza dell’Amministratore Delegato Vinicio Vigilante, di dirigenti e funzionari dell’ente.
Nel corso del confronto, le comunità energetiche hanno ribadito le principali difficoltà riscontrate da cittadini, associazioni, cooperative ed enti locali:procedure complesse, ritardi amministrativi, difficoltà di interlocuzione, incertezza normativa e fiscale e problemi legati all’accesso agli incentivi e ai fondi PNRR.
Particolare preoccupazione è stata espressa rispetto al rischio che molte realtà territoriali possano restare escluse dai finanziamenti disponibili nonostante abbiano già sostenuto investimenti economici e avviato percorsi progettuali.
Il GSE ha sottolineato il forte impegno della propria struttura amministrativa nel favorire politiche efficaci di transizione energetica, evidenziando la complessità del lavoro svolto negli ultimi anni per rendere operative le Comunità Energetiche Rinnovabili. Nel corso dell’incontro, il Gestore ha inoltre manifestato disponibilità a migliorare strumenti, procedure e modalità di confronto con i territori. È emersa anche la necessità di un aggiornamento del quadro normativo e incentivante per garantire continuità allo sviluppo delle comunità energetiche oltre le attuali scadenze previste.
L’esito più importante della mobilitazione è stato però l’avvio, da parte del GSE, di un tavolo permanente di confronto con le rappresentanze delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali.
Un risultato politico significativo, richiesto da tempo dalle reti territoriali, che apre finalmente uno spazio stabile di interlocuzione finalizzato a costruire soluzioni operative, amministrative e normative più accessibili ed efficaci, con particolare attenzione alle realtà costituite in forma associativa, cooperativa e del Terzo Settore.
Il Movimento nazionale CER(S) e il Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS esprimono soddisfazione per questo primo risultato, frutto della mobilitazione delle comunità energetiche e della pressione esercitata dai territori negli ultimi mesi. Allo stesso tempo, ribadiscono che il confronto dovrà ora tradursi rapidamente in interventi concreti capaci di semplificare realmente l’accesso alle CER e sostenere le esperienze territoriali e mutualistiche.
info@cersromalazio.org
cersromalazio.org/
CF 96629550581
All’incontro era presente anche una rappresentante di Lazio Innova. Il Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS ha ribadito le criticità già espresse rispetto al bando regionale del Lazio sulle CER, chiedendo maggiore accessibilità e strumenti realmente adeguati alle comunità territoriali e al Terzo Settore.
Le reti promotrici esprimono inoltre apprezzamento per il sostegno dimostrato da diverse forze parlamentari che hanno partecipato e sostenuto l’iniziativa, tra cui Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle, riconoscendo l’importanza delle comunità energetiche come strumento di giustizia sociale, transizione ecologica e partecipazione democratica.
Le mobilitazioni proseguiranno nelle prossime settimane anche nei confronti delle istituzioni nazionali. Un nuovo appuntamento pubblico è già previsto nel mese di giugno davanti al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
Movimento nazionale CER(S)
Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS
📧 info@cersromalazio.org
📧 movimentocers@gmail.com
