Condividiamo il comunicato stampa con la dichiarazione di Ermete Ferraro, referente circolo territoriale VAS Napoli:
REGOLAMENTO DEL VERDE E VISIONE STRATEGICA DEL COMUNE DI NAPOLI
A margine del Consiglio del 5 febbraio tenuto dalla V Municipalità (Arenella – Vomero) – cui l’Assessore alla Salute e al Verde Vincenzo Santagada era stato invitato a relazionare sugli interventi comunali svolti ed in programma su quel territorio – un argomento emerso con forza dal confronto tra Amministrazione, Associazioni ambientaliste ed i Cittadini presenti è stato quello della mancata approvazione ed attuazione del Regolamento del Verde Pubblico e Privato , a distanza di mesi dalla sua discussione in Consiglio Comunale.
“L’Assessore Santagada, ben conoscendo la netta contrarietà degli ambientalisti ad affidamenti in concessione a privati di aree verdi comunali, ha provato a gettare acqua sul fuoco, ma le sue rassicurazioni nel merito non appaiono credibili, alla luce dell’ultimo testo conosciuto della bozza del suddetto Regolamento. – ha osservato Ermete Ferraro, Coordinatore del Circolo di Napoli di VAS-Verdi Ambiente e Società APS – L’affermazione secondo la quale ai privati sarebbe affidata in concessione soltanto la manutenzione ordinaria, escludendo quindi ogni attività di gestione (ad es. apertura e chiusura del parco) e di organizzazioni di propri eventi contrasta con quanto esplicitamente previsto dal testo in questione. All’art. 31, infatti, non si esclude affatto “l(c)…’offerta di specifici servizi a pagamento” (purché non limiti la libera fruizione del parco)” ed inoltre si prevede che sia a cura del contraente: “(d)…la conduzione nei suo complesso, ivi compresa l’apertura e la chiusura all’utenza, il servizio di custodia e ogni opera e servizio necessari…”. Inoltre “(e)…si possono prevedere l’organizzazione e la gestione, da parte del contraente, di eventi culturali, musicali e momenti di aggregazione per la cittadinanza, anche a pagamento, purchè compatibili con la destinazione dell’area a verde…”.
L’Associazione VERDI AMBIENTE E SOCIETA’ si dichiara profondamente insoddisfatta dal bilancio consuntivo sciorinato dall’Assessore alla Salute ed al Verde – che non appare sorretto da una visione strategica dell’A.C. sul ruolo del verde nel ridisegno urbanistico ed ambientale della terza città italiana, ma non intravede neppure un cambio di orienamento rispetto alla tendenza alla privatizzazione di fatto delle aree verdi comunali.
“La stessa manutenzione del verde pubblico resta tuttora affidata a cooperative convenzionate ed il Regolamento relativo non risulta essere stato modificato o emendato nel senso indicato dall’Assessore – aggiunge Ferraro – laddove invece prosegue l’abbattimento di alberi, in particolare in aree private e con scopi molto discutibili – e l’abbandono al degrado di parchi da poco aperti e con una vocazione specifica, come il ‘Minopoli’ dell’ex-Gasometro di viale Raffaello. Ecco perchè V.A.S. Napoli – insieme con le altre realtà aderenti alla Rete Sociale No Box- Diritto alla Città – continuerà a manifestare il proprio dissenso ed a vigilare su abusi, irregolarità ed altre forme d’invadenza degli interessi privati, a danno del verde pubblico”.
