REDATTORE DELLA RIVISTA DI VAS ESCLUSO
DALLA PARTECIPAZIONE AI ‘DIALOGHI MEDITERRANEI’ DI NAPOLI
In occasione dell’evento “MED Dialoghi Mediterranei” – organizzato al Palazzo Reale di Napoli dal 15 al 17 ottobre dal Ministero degli Affari Esteri e dall’I.S.P.I. – Ermete Ferraro, membro dell’Esecutivo di VAS e referente per l’Ecopacifismo, si era regolarmente ed in anticipo accreditato, per partecipare in presenza ai lavori del vertice, in qualità di redattore e collaboratore della rivista “Nuova Verde Ambiente”.
Dopo varie conferme online e con le relative credenziali, si è presentato ai varchi di accesso per ricevere il badge, ma l’accesso non gli è stato consentito, per non meglio precisate ‘verifiche’ da parte delle autorità della Polizia di Stato che lo presidiavano. Dopo lunga attesa sotto la pioggia e varie interlocuzioni, però, non gli è stato comunque consentito di accedere ai lavori di persona, adducendo motivazioni risibili quali “la mancanza di posti a sedere”.
“Come attivista ecopacifista e nonviolento ed incaricato dalla redazione del periodico di VAS – ha dichiarato Ferraro – ritengo del tutto arbitraria ed ingiustificata questa decisione, che ha impedito a una persona già accreditata di partecipare agli incontri, ma soprattutto dimostra scarsa volontà di ‘dialogo’ con voci meno allineate da parte degli organizzatori, in barba al titolo dell’evento ed al diritto d’informazione. Una città blindata ed interdetta ai non autorizzati nella sua parte più centrale, inoltre, non è affatto un segno di efficienza organizzative e gestionale, bensì un’ulteriore prova di quella militarizzazione della società e del territorio che, da ecopacifisti, continueremo a denunciare”.
“Ritengo molto grave l’episodio denunciato dal nostro rappresentante, cui senza valido motivo non è stato permesso di partecipare ai lavori del MED di Napoli – ha aggiunto Stefano Zuppello, Presidente di VAS – la nostra Associazione proseguirà nel suo impegno in difesa del diritto d’informazione sui temi, strettamente correlati, della pace e della salvaguardia dell’ambiente”.
“Piena solidarietà al nostro redattore Ermete Ferraro, al quale è stato inspiegabilmente impedito di accedere all’evento nonostante un regolare accredito stampa – dichiara il direttore di Nuova Verde Ambiente, Mattia Ciampicacigli – Si tratta di un fatto grave e potenzialmente lesivo della libertà di informazione. Come rivista Nuova Verde Ambiente continueremo a dar voce alle battaglie ecopacifiste”.
