Comunicato stampa a cura del circolo VAS Terni.
TERNI: la vicenda STADIO/CLINICA arriva in Parlamento con all’interrogazione dell’On Zaratti
La vicenda stadio-clinica, con il possibile conflitto di interessi del Sindaco di Terni Bandecchi, è arrivata in Parlamento grazie ad un’interrogazione parlamentare presentata dal deputato di AVS Filiberto Zaratti interessato alla vicenda dalle associazioni VAS (Circolo territoriale di Terni e Narni), Medicina Democratica (Circolo territoriale della Provincia di Terni) e del Comitato cittadino in difesa dell’ospedale S.Maria di Terni.
Nell’ interrogazione viene illustrata la situazione che si è venuta a creare nel Comune di Terni (soprattutto dal 2023 ad oggi dopo l’elezione a Sindaco di Terni di Stefano Bandecchi); il progetto stadio-clinica intende trasferire beni pubblici fondamentali (come lo stadio comunale Libero Liberati) nelle mani dei privati che ne avrebbero la gestione per 44 anni con un diritto di superficie.
Oltre a questo, i soggetti promotori del progetto stadio-clinica si pongono come obiettivo il convenzionamento per la futura clinica privata che sorgerebbe in un terreno la cui proprietà è riconducibile allo.stesso Sindaco Bandecchi.
È stato calcolato da esperti di programmazione sanitaria che questo convenzionamento porterebbe nelle tasche dei privati circa 15 milioni di euro ogni anno con conseguenze pesantissime sull’ intero sistema sanitario pubblico regionale.
La demolizione dello stadio comunale Libero Liberati di Terni creerebbe un notevole danno erariale per il Comune di Terni che verrebbe a perdere un bene patrimoniale di notevole importanza.
La demolizione dello stadio mira, inoltre, a cancellare la memoria storica della città; per questo motivo è stata lanciata una petizione nella quale si chiede alla Regione Umbria un finanziamento pubblico per rendere possibile la ristrutturazione dello stadio Liberati affinché esso possa rimanere in mano pubblica.
Firma la petizione
La petizione chiede anche il finanziamento di un polo pubblico di chirurgia ortopedica con annesso un plesso destinato alla fisioterapia e riabilitazione post operatoria.
L’interrogazione si chiude chiedendo al Ministro per lo Sport e i giovani, al Ministro dell’Interno, al Ministro della Salute, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti se “per, le relative competenze, abbiano già attivato verifiche ispettive presso il Comune di Terni; se ritengano sussistenti profili di illegittimità o di conflitto di interessi tali da compromettere la regolarità delle procedure amministrative connesse al progetto; se si intendano promuovere interventi per tutelare i beni pubblici da operazioni speculative di natura privatistica, e per garantire il rispetto del principio di imparzialità nella gestione della cosa pubblica”.
Le associazioni VAS e MD e il Comitato cittadino in difesa dell’ospedale S.Maria di Terni, ringraziano l’on Zaratti per l’interrogazione perchè ritengono fondamentale l’intervento degli organi preposti al controllo della legalità e dell’incompatibilità del Sindaco Bandecchi sulla base del Tuel (Testo unico degli enti locali).
