Condividiamo la dichiarazione di Giorgio Diaferia, comitato scientifico VAS:
MORTI PER AMIANTO A TORINO: SENTENZA VERGOGNOSA
“Con l’annullamento, per la seconda volta, da parte della Corte di Cassazione della condanna ad 1 anno ed 8 mesi dell’industriale svizzero Stephan Schmidheiny, per aver omesso consapevolmente le misure necessarie a tutelare la salute dentro e fuori dai suoi stabilimenti, esiste un forte rischio di prescrizione, se non si arriverà ad una sentenza definitiva entro il 7 giugno 2026.
In particolare la vicenda riguarda la morte per amianto di Giulio Testore, ex operaio di Cavagnolo (TO), avvenuta nel 2008.
L’Osservatorio Nazionale Amianto continuerà comunque a seguire tutti gli atti pendenti di giudizio Eternit poiché questa sostanza dimostratasi estremamente pericolosa ha mietuto e sta continuando a mietere vittime.
Da parte della nostra Associazione continuerà l’opera di informazione, di prevenzione anche dei famigliari delle vittime e degli ex esposti e della cittadinanza tutta”.
