Dichiarazione del Presidente di Verdi Ambiente e Società, Stefano Zuppello:
“Mentre incendi devastanti, alluvioni catastrofiche e ondate di calore record sconvolgono il pianeta, i leader mondiali riuniti alla COP29 hanno dimostrato ancora una volta la loro incapacità di affrontare l’emergenza climatica con la necessaria urgenza. I risultati della conferenza sono un passo indietro rispetto ai già insufficienti accordi precedenti, condannando le generazioni future a un futuro sempre più incerto.
I Paesi industrializzati, principali responsabili delle emissioni di gas serra, si sono rifiutati di stanziare i fondi necessari per aiutare i Paesi più vulnerabili a far fronte agli impatti dei cambiamenti climatici. La cifra di 300 miliardi di dollari all’anno, prevalentemente proveniente da fonti private, è del tutto inadeguata e rischia di aggravare le disuguaglianze globali.
Inoltre, la COP29 ha segnato un preoccupante arretramento sulla questione cruciale dell’abbandono delle fonti fossili. A differenza di quanto deciso alla COP28, il nuovo accordo non menziona più l’urgenza di uscire dal carbone, dal petrolio e dal gas, condannandoci a un futuro di dipendenza energetica e inquinamento.
Verdi Ambiente e Società esprime la propria profonda delusione e invita tutti a mobilitarsi per chiedere ai governi azioni concrete e immediate. Non possiamo più permetterci di assistere inermi alla distruzione del nostro pianeta. È necessario un cambio di rotta radicale, che metta al centro la giustizia climatica, sociale e la sostenibilità.
Chiediamo ai nostri rappresentanti politici di aumentare gli investimenti nelle energie rinnovabili, di promuovere politiche ambientali ambiziose. C’è bisogno di porre in essere azioni concrete e c’è bisogno di farlo subito senza penalizzare chi vive in situazioni già disagiate, questo anche per togliere argomenti da chi nega il riscaldamento globale che fanno presa sulle fasce più deboli della società. È ora di agire con coraggio e determinazione!
Parleremo del fallimento della COP 29 nella trasmissione Quo Vadis sull’emittente Teleambiente (canale 221 Smart TV) giovedì 28 alle ore 20.00”.
