Dichiarazione di Stefano Zuppello, Presidente di Verdi Ambiente e Società
In occasione della Giornata mondiale del Suolo, l’associazione Verdi Ambiente e Società richiama
l’attenzione sulla cruciale questione del consumo del suolo in Italia, evidenziata nel recente rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” curato dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa).
Il rapporto, arricchito di cartografie e dati statistici regionali, mette in luce un’accelerazione preoccupante nella trasformazione del territorio: la conversione di spazi agricoli e naturali in aree urbanizzate ha raggiunto i 2,5 metri quadrati al secondo, interessando quasi 77 chilometri quadrati
in un anno. Le regioni più colpite da questa tendenza sono Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Campani
I danni che questo consumo sono purtroppo evidenti a tutti, amplificati dal cambiamento climatico in atto: frane e inondazioni sono sempre più frequenti portando lutti e disastri.
Nonostante la fine della crescita demografica, l’espansione edilizia continua senza sosta, in particolare nelle aree periurbane e nelle città storiche, peggiorando significativamente la qualità della vita urbana. Questa espansione non solo riduce gli spazi verdi e naturali, ma complica anche la mobilità e l’accesso ai servizi essenziali.
Altra conseguenza del consumo del suolo è la riduzione del terreno agricolo a danno soprattutto di
quella delle piccole imprese agricole e di quelle familiari.
Di fronte a questa realtà, la nostra associazione propone un metodo innovativo e sostenibile: l’introduzione di una “linea rossa” sulle mappe comunali, un confine simbolico che delimiterebbe lo spazio urbano da quello rurale.
Questa demarcazione mira a contenere l’espansione urbana incontrollata, promuovendo invece il riuso critico e la riqualificazione delle aree già urbanizzate. Un tale approccio non solo tutelerebbe il suolo, arrivando realmente al “CONSUMO SUOLO 0”, ma risponderebbe anche in maniera sostenibile alle esigenze urbanistiche, economiche e finanziarie. La nostra visione si ispira a esempi concreti di pianificazione urbanistica che hanno già dimostrato l’efficacia di tali misure, come il piano regolatore di Napoli del 2004.
È tempo di agire con decisione per proteggere una delle nostre risorse più preziose: il suolo. Chiediamo quindi l’impegno delle autorità locali e nazionali per l’adozione di politiche che favoriscano la sostenibilità e il rispetto del nostro territorio a cominciare dall’approvazione della Legge sul suolo ferma da troppo tempo in Parlamento.
Solo attraverso azioni concrete e una visione a lungo termine possiamo garantire un futuro equilibrato e sano per le nostre città e le generazioni future.
Per approfondire:
- Quo VAdis – Consumo del suolo: un’emergenza per Roma
- Vezio De Lucia membro del comitato scientifico NVA. Mentre aspettiamo la legge, nel 2023 continua imperterrito il consumo del suolo
