La Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1999.
La ricorrenza viene celebrata il 25 novembre di ogni anno. Questa data non è casuale, ma segna un brutale assassinio avvenuto nel 1960, nella Repubblica Domenicana, dove le tre sorelle Mirabal sono state torturate e uccise.
VAS dice BASTA alla violenza sulle donne
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: le manifestazioni lungo la penisola
In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne sono tante le manifestazioni organizzate per il 25 novembre.
- ROMA e MESSINA: L’associazione Non Una di Meno ha organizzato due manifestazioni a livello nazionale (a Roma e a Messina) sotto lo slogan di Transfemminist3 ingovernabili contro la violenza patriarcale.
A Roma le attiviste protesteranno contro le misure ritenute insufficienti in tema di violenza di genere del governo Meloni e in difesa della Casa delle donne Lucha y Siesta sotto sgombero da parte della Regione Lazio a guida centrodestra. - MILANO: Alle 11 presso largo Cairoli è previsto un presidio promosso da tutte le forze della sinistra e dalle associazioni femminili milanesi, dal titolo “Il patriarcato uccide”.
- TORINO: dalle ore 15 Non Una di Meno riempirà le strade con un corte in partenza da piazza Carlo Felice e che, percorrerà le strade del centro città. Inoltre nella sede di corso Inghilterra del Comune di Torino è stata allestita un installazione con scarpette in ceramica e nella sede dell’hub vaccinale di Lingotto si trova l’opera realizzata all’uncinetto “1000 papaveri Rossi”.
- GENOVA: una passeggiata teatrale che partirà da Palazzo Tursi sul tema “Le Maddalene” attraverso i vicoli del centro storico per celebrare le donne attraverso la figura sacra e profana della Maddalena.
- BOLOGNA: dopo la manifestazione del 22 novembre di Non Una di Meno con più di 10mila presenze in strada, nella giornata di sabato verrà posata una corona di fiori alla lapide che ricorda le vittime di femminicidio.
- FIRENZE: ospiterà la sesta edizione de L’Eredità delle Donne (Madri della patria), festival diretto da Serena Dandini con tanti ospiti e panel dedicati alle varie inclinazioni di tematiche femminili.
- NAPOLI: corte in piazza (da piazza Vittoria a piazza del Plebiscito) organizzato da Anpi, Cgil, Dream Team e Libera.
- BARI: alle 9:30 nei pressi del sottopassaggio della stazione ferroviaria di Bari centrale, l’assessorato al Welfare del Comune e il Centro Antiviolenza hanno promosso un flashmob organizzato dalla rete cittadini “Generare culture non violente” (dal titolo “Prossima fermata: amore e libertà”). Saranno esposte delle frasi che testimoniano pregiudizi di genere radicati nel linguaggio comune raccolte nel corso del lavoro svolto dal Centro antiviolenza.
- PALERMO: alle ore 10 è stato organizzato il corteo promosso da Donne Insieme, con partenza dai Quattro Canti con arrivo in piazza Verdi, dove un coro di 80 donne canterà in dialetto siciliano la canzone popolare “Ninna nanna di tutte le matri”.

